Subito dopo il consiglio comunale si è svolta un’assemblea dei “No Asse” per rilanciare la lotta

Subito dopo il consiglio comunale si è svolta una assemblea autoconvocata di bilancio sugli esiti del consiglio comunale che ha approvato l’atto d’indirizzo per avviare lo studio per la realizzazione dell’asse di penetrazione. Esponenti di Repubblica Viareggina, Cantiere Sociale Versiliese, SARS, Unione Inquilini, Dada Boom, Communia, Partito Comunista dei Lavoratori, COBAS, Comitato Salviamo la pineta, Brigata Sociale Antisfratto e abitanti della palazzina di via Indipendenza si sono confrontati per un paio di ore. Tutti gli interventi hanno sottolineato come non possa essere più riposta, se mai qualcuno ce l’avesse avuta, fiducia nel consiglio comunale ormai del tutto screditato dopo la farsa del voto. L’assemblea ha condannato fermamente le frasi del consigliere Franco Gargini sulle case buttate giù dal gas a Viareggio. Alcuni inquilini della palazzina hanno voluto ribadire con forza che non sono in vendita e che non solo sono contrari all’abbattimento delle loro case ma sono contrari all’asse di penetrazione perché vogliono difendere la pineta ma ancora di più sono contrari a qualsiasi speculazione nell’area Fervet. Infatti sull’area Fervet i soliti rapaci volteggiano immaginando facili profitti.

Tutti gli interventi hanno inoltre ribadito la volontà di lavorare per il massimo dell’unità del movimento No Asse ma che è giunto il momento di costruire la mobilitazione e scendere per le strade rispettando le autonomie di ognuno.

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