Pietrasanta: fascisti al Crociale, molotov a Capriglia, antifascisti a Solaio e Mallegni vuole invadere l’Africa

Pietrasanta è al centro delle attenzioni mediatiche per il fatto criminale avvenuto Capriglia, dove dei razzisti hanno lanciato una molotov contro la location che avrebbe dovuto ospitare dei profughi. Si tratta di un gesto infame e vile, che merita la condanna ferma di tutti. Purtroppo la condanna non è arrivata da tutti. Nel centrodestra e nella destra ci sono stati numerosi distingui che non ci meravigliano. Del resto c’è chi soffia sul vento dell’intolleranza e della xenofobia per raccattare qualche voto alle prossime elezioni. Dopo i fatti di Massarosa di quest’estate avevamo assieme ad altri parlato di mandanti morali. Quel pensiero resta valido. Così mente a Capriglia lanciano molotov al Crociale da tempo ha aperto la sede dei fascisti del terzo millennio ovvero quella Casa Pound che è salita spesso alla ribalta delle cronache per comportamenti sopra le righe se non per veri e propri atti di squadrismo. Non dimentichiamo che il 13 dicembre 2011 a Firenze due senegallesi Samb Modou e Diop Mor, furono uccisi da Gianluca Casseri vicino a Casa Pound.

Ma a creare indignazione in queste ore è l’ex sindaco di Forza Italia Massimo Mallegni che se ne esce con la boutade di invadere l’Africa. Non parla del quartiere della città ma del continente. Siamo oltre il populismo siamo all’irresponsabilità acuta. Ogni analisi sull’imperialismo e sul colonialismo ve la risparmiamo ma le parole di Mallegni sono di una gravità assoluta e confermano la mancanza di scrupoli del personaggio già noto per far apparire busti del duce.

Intanto a Solaio c’è stata un’assemblea antifascista, molto partecipata, ma che a di là di un semplice volantino non ha prodotto una reale mobilitazione come sarebbe stato, invece, necessario. La moderazione e la paura di urtare qualche abitante di Capriglia ha avuto, purtroppo, il sopravvento. Contro il fascismo, il razzismo e lo squadrismo non bisogna fare sconti. Occorre il massimo della mobilitazione e occorre denunciare con forza le connivenze delle destre in doppio petto.

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