Marta Collot e Giuliano Granato sono i nuovi portavoce nazionali di Potere al Popolo.

Potere al Popolo, dopo tre anni dalla sua nascita, si rinnova. Dopo aver votato a larghissima maggioranza il nuovo Statuto e il nuovo Documento Politico, le aderenti e gli aderenti di Potere al Popolo hanno votato i nuovi membri degli organismi nazionali.

Giuliano Granato (35 anni, napoletano, laureato in Relazioni Internazionali, ex lavoratore in una fabbrica chimica) e Marta Collot (28 anni, trevigiana ma bolognese di adozione, Laureata al Conservatorio e all’Università in discipline della musica, lavoratrice precaria della scuola e della cultura) sono i nuovi portavoce nazionali di Potere al Popolo (QUI i loro curricula sociali completi).

“Il virus ha approfondito ulteriormente le distanze tra una minoranza di ricchi sempre più ricchi e una maggioranza sempre più in difficoltà. Al servizio dei primi lavora il Governo tutto. Al servizio della nostra gente, invece, dobbiamo mettere un progetto capace non solo di dare voce, ma soprattutto di trasformare la realtà nell’interesse di un’enorme maggioranza. Questo è l’orizzonte che abbiamo davanti come Potere al Popolo”, ha dichiarato Giuliano Granato.

Questa crisi ha dimostrato che il capitalismo non offre soluzioni, e anzi ha creato problemi che oggi mettono in pericolo la vita di milioni di persone: diritto alla salute privatizzato, degrado ambientale quasi irreversibile, lavoro che uccide… Uno dei nostri compiti principali è offrire un orizzonte in cui lo sfruttamento, la rabbia e la frustrazione della nostra gente si trasformino in voglia e necessità di organizzarsi, e insieme indicare un’alternativa di sistema. Perché finora l’alternativa di governi e Confindustria è stata solo sinonimo di barbarie, come quella dei partiti che si erano candidati a rappresentare il malcontento e che oggi sono confluiti nell’ammucchiata del governo Draghi.”, ha aggiunto Marta Collot.

Se la somma delle età di Granato e Collot è minore di quella di numerosi leader della politica italiana, anche esaminando i curricula dei nuovi Coordinatori Nazionali, Potere al Popolo si conferma l’organizzazione più giovane nello scenario politico nostrano: i millennials infatti abbondano non solo tra le file dei militanti di base, ma anche all’interno del massimo organismo dirigenziale. Ma il nuovo Coordinamento Nazionale rappresenta un vero e proprio spaccato della migliore parte d’Italia, 80 donne e uomini (di cui la maggior parte di età inferiore ai 40 anni) che rappresentano le vertenze e le attività mutualistiche e solidali sparse in tutto il territorio nazionale, ma anche all’estero. Tra i nomi spiccano anche personalità di primo livello come Nicoletta Dosio, storica attivista del Movimento No Tav, e Valerio Evangelisti, storico scrittore e fumettista italiano.

Coordinamento nazionale, commissione di garanzia e tutti gli organismi previsti si insedieranno ufficialmente nei prossimi giorni.

Nel coordinamento nazionale è stata riconfermata anche l’avvocata Francesca Trasatti portavoce versiliese di Potere al Popolo.

Potere al Popolo

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