Del Ghingaro non c’è! Miracolo esterna contro Di Beo! Sale la polemica in città per il dopo corteo del 29 giugno.

Dove era finito Giorgio Del Ghingaro la sera del 29 giugno? Non una data qualunque ma la data in cui la città di Viareggio ricorda le trentadue vittime della strage ferroviaria e dove migliaia di persone, ogni anno, scendono in piazza. Migliaia di persone ma non il primo cittadino. C’erano i sindaci dei comuni vicini ma non c’era lui. Qualche maligno avrà pensato che era a progettare di abbattere nuovi alberi o a preparare la campagna elettorale per quando si candiderà a sindaco di Lucca o a parlamentare o a chissà quale altra carica cara al nostro politico di professione. Appunto i maligni hanno pensato male perché il sindaco si era vaccinato ed era in preda a gravi effetti collaterali: dolori di testa, smania, confusione mentale, alterazione dello spazio tempo e vere e proprie allucinazioni. Sembra che Giorgio Del Ghingaro in una di queste allucinazioni abbia visto un alieno provenienti da Sirio profetizzargli che presto sarà presidente del consiglio e potrà spostare la capitale da Roma a Saltocchio. Perdonateci l’ironia ma mancare alla commemorazione perché ti sei vaccinato è una scusa che non regge e rischia anche di screditare la campagna vaccinale. La gente si vaccina e va a a lavorare, la gente si vaccina e va al mare, la gente si vaccina e va a fare la spesa e continua a svolgere tutte le normali funzioni ma il primo cittadino di Saltocchio, pardon di Viareggio non può. Avrebbe potuto non partecipare al corteo ma venire solo alla casina dei ricordi oppure registrare un videomessaggio. Ma ha preferito eclissarsi forse perché come diceva un noto regista cinematografico. “Ci si nota di più se non si va:” E anche questa volta non è andato dando vita a numerose polemiche in città. Repubblica Viareggina sulla sua pagina facebook scrive: “Semplicemente indegna l’assenza del primo cittadino alla commemorazione delle vittime della strage di Viareggio. Che cosa aveva da fare il signor Del Ghingaro da non presenziare ad una delle date più importanti per la nostra città?” Anche La Viareggio Ultràs interviene in modo duro scrivendo “Noi i soliti noti tu il solito pagliaccio.” e postando una foto di uno striscione gigantesco appeso lungo canale che recita. “Per l’ennesima volta al corteo sulla strage non ti sei presentato Del Ghingaro assente ingiustificato.”

Tra i fans di Del Ghingharo che hanno reagito in modo stizzito c’è Fabrizio Miracolo, sempre più nervoso forse per aver visto sfumare la candidatura alla presidenza del parco. L’ex presidente di SEA è andato ben oltre le righe insultando su facebook Michelangelo DI Beo sindacalista di Unione Inquilini e attivista di Viareggio Meticcia. La colpa di Michelangelo Di Beo, a cui va naturalmente la nostra piena solidarietà, è stata quella di dire che: ” la memoria non serve solo per ricordare le vittime ma anche i colpevoli e chi li ha difesi.” Fabrizio Miracolo ha risposto ad una critica politica degenerando con parole volgari e scendendo sul personalismo, confermando il suo pessimo modo di fare. Chissà se ci sono gli estremi per una querela?

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