Rifondazione Comunista vuole chiarezza sulle spese dell’ultima campagna elettorale a Viareggio.

“Rimaniamo a dir poco perplessi nel leggere il riepilogo ufficiale delle spese elettorali dell’ultima campagna elettorale viareggina, pubblicato dalla Corte dei Conti. Lo siamo a maggior ragione pensando alla nostra, di campagne elettorali, povera di risorse economiche ma ricca di militanza, fatta a forza di sottoscrizioni dei nostri iscritti e iniziative di autofinanziamento, e rendicontata fino all’ultimo centesimo. Ci ricordiamo tutti che, a settembre 2020, le sedi elettorali tra Viareggio e Torre del Lago spuntavano come funghi, e che forze dell’attuale maggioranza comunale si pagavano feste in sontuose ville e campagne di propaganda imponenti, svolte da importanti agenzie di marketing del territorio; come Bogus Lab, autrice del “Fantacarnevale” di quest’anno, che nel proprio sito ufficiale, alla sezione Portfolio, dichiara di aver realizzato la campagna elettorale di Giovani per Viareggio, lista a cui sono notoriamente vicini importanti imprenditori del territorio, e che nel rendiconto delle proprie spese dichiara zero euro. Non vogliamo trarre conclusioni affrettate, ci sta benissimo che gli unici a dover pagare tipografie e sale conferenze a Viareggio siamo noi, e che gli altri le ottengano per gentile concessione! Eventuali illeciti sono di competenza della magistratura, a noi interessa la questione politica e morale, rispetto a cui pretendiamo chiarezza da chi amministra la città, e quindi anche i soldi pubblici.”


Partito della Rifondazione Comunista Circolo di Viareggio

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