La solidarietà di Jan Vecoli e dell’ARCI all’artivista Alessandro Giannetti dopo il decreto penale di La Spezia.

“Di nuovo la libertà di espressione artistica è stata punita con un decreto penale di condanna, strumento discutibile che punisce senza processo.

Alessandro Giannetti infatti, dopo aver ricevuto in uso un muro del CAMeC di La Spezia in occasione della mostra sullo scomparso artista, amico personale di Giannetti, Giacomo Verde, ha scritto con il suo sangue sul muro “DEMILITARIZZAREIL MONDO” un messaggio forte in pieno stile dadaista, che poi è l’orientamento artistico di quel collettivo DADAboom che è anche circolo ARCI del nostro comitato, dopo che era stata fatta rimuovere la scritta “demilitarizzare La Spezia” scritta sullo stesso muro.

L’espressione artistica è stata punita con 3 mesi di reclusione commutati in pena pecuniaria di 3375,00 euro.

Come comitato vogliamo che arrivi la nostra solidarietà all’artista e a tutto il collettivo che, di nuovo, viene colpito dalla repressione solo per le forme di espressione artistica che, di volta in volta, sceglie di utilizzare.”

ARCI Comitato Lucca Versilia

Il Presidente

Jan Vecoli

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