Il Comunicato reodadaista, del Collettivo “Dada Boom”, in merito all’arresto degli anarchici a Carrara e La Spezia.

“Ma che succede nel golfo di La Spezia? Sembra che ci sia un mostro in mezzo al mare che divora tutto. Un pesce mutante dovuto alle scorie militari versate in mare dagli impavidi soldati a stelle e strisce. Pesce Uculù, cosi ribattezzato per la somiglianza con la faccia di un noto magistrato, è figlio di un esperimento andato male. Infatti Pesce Uculù è diventato antimilitarista e sbrana generali, ammiragli, giornalisti e persino i direttori dei musei che censurano le performance antimilitariste. Una minaccia per la patria, le imprese e la famiglia, Insomma un pesce anarchico.

Lo stavano cercando tutti per catturarlo. Polizia, carabinieri, guardia di finanza e guardia costiera. C’è chi dice che lo ha visto fuggire verso Genova e chi verso Carrara. Fortunatamente è intervenuta in modo solerte la magistratura con le procure di Genova, La Spezia e Massa nel reprimere gli anarchici, perché quei brutti ceffi scoperto che il pesce Uculù era dei loro lo hanno aiutato a fuggire. C’è chi dice che questo pesce, invece, sia stato pescato, cucinato e servito al Quirinale perché questa è proprio una storia Mattarella. In attesa che il lavoro delle magistratura porti qualche riscontro oggettivo e non il solito puzzo di fumo fritto, I PM hanno deciso di indagare il circolo Fiaschi di Carrara convinti che nei fiaschi ci fosse del vino. Si sa che a certa magistratura piace ubriacarsi. Un noto pescatore di Lerici ha dichiarato: “Dopo le toghe rosse di Violante e quelle nere di Nordio abbiamo, finalmente, anche le toghe rossonere.” Incalzato dai giornalisti il pescatore aggiungeva: “Non nel senso che fanno pubblicità agli anarchici ma nel senso che sono tifosi del Milan dal tempo in cui ci giocava Luther Blisset. Altri però sostengono che anche l’ex attaccante inglese sia indagato dalla procura di La Spezia sempre indomita nel combattere il crimine e nel difendere la democrazia e la libertà di espressione. A proposito il 10 gennaio inizierà il processo contro un bruto che entrato nel museo CAMeC scrisse: “Alle armi viva la guerra mondiale” E noi ci saremo a dire viva i magistrati che puliscono. Viva la magistratura spezzina e anche quella spazzina. E’ ora di spazzare via anarchici, artisti, pesci Uculù, Luther Blisset e chiunque abbia voglia di fare pernacchie al potere come noi. Si perché anche noi abbiamo una gran voglia di pernacchaire questi pesci togati.”

Collettivo “Dada Boom”

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