In memoria di Gloria Giannecchini, le amiche hanno donato libri alla biblioteca del Cantiere Sociale.

Ci preme ringraziare Daniela Santucci e Liana Gemignani che in memoria dell’amica Gloria Giannecchini, a quasi due anni dalla scomparsa, hanno voluto donare alcuni libri e riviste alla biblioteca popolare “Dada Media Book” ubicata presso il Cantiere Sociale Versiliese, in via Belluomini al Varignano. Gloria Giannecchini, nata il 30 maggio 1946 e morta il 29 ottobre 2017, è stata una apprezzata insegnante di sostegno prima ed educazione artistica, poi, alla scuola media del Varignano. Le amiche la ricordano come una persona solare, generosa e molto appassionata del suo lavoro per questo hanno voluto omaggiarla facendo questa donazione.

Biblioteca Popolare Dada Media Book

Cantiere Sociale Versiliese

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Il VI congresso del Cantiere Sociale Versiliese ha eletto i nuovi dirigenti.

Mercoledì 16 ottobre si è svolto il sesto congresso del Cantiere Sociale Versiliese. Dopo l’introduzione del presidente uscente, Alessandro Ravenna, e la lettura di un documento che ha ribadito l’impegno sul mutualismo con i tanti servizi attivi come lo sportello sul lavoro, lo sportello sulla casa, lo sportello popolare sulla sanità, il trash market, la ludoteca, il regalo matto, il forum di salute mentale e molto altro. C’è stata una discussione che ha visto diversi interventi e annunciare una tre giorni per il prossimo decennale del Cantiere 21, 22 e 23 novembre. Si è poi proceduto alle elezioni dei nuovi organismi dirigenziali. Il nuovo direttivo sarà composto dal nuovo presidente Gianluca Venturini, dal vicepresidente Samuele Marsili, dalla tesoriera Claudia Galli, dal segretario Gabriele Fornesi, e dai consiglieri Laura Serafin, Alessio Rossi, Nicol Marioni, Khalil Tayachi e Laura Lunardini. Gli organi di garanzia saranno composti da Lucia Paolini presidente e da Antonella Ricchi, Barbara Barsottelli, Daniele Cinquini e Duccio Checchi.

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Lello Voce al Dada Boom per “A tavola coi versi.”

Venerdì 18 torna all’Officina Dada Boom “A tavola coi versi” un appuntamento dove l’arte poetica si incontra con l’arte culinaria. E’ infatti possibile gustare ottimo cibo a chilometro zero ascoltando o recitando versi poetici. Venerdì ci sarà un collegamento con il grande Lello Voce. Lello Voce è un poeta, scrittore e performer italiano che vive a Treviso. E’ tra i fondatori del Gruppo 93 e della rivista “Baldus”. Nel 2011 è stato fra i fondatori del World Poetry Movement, durante il Festival Internazionale di Poesia di Medellin (Colombia), del cui Comitato Esecutivo fa parte. Tra i suoi libri e CD di poesia ricordiamo Farfalle da Combattimento (1999), Fast Blood (2005), Lai, vincitore del Premio Delfini (2003), Piccola cucina cannibale, vincitore del Premio Napoli (2012). I suoi romanzi sono stati riuniti nel Cristo elettrico. Nel 2001 ha introdotto in Italia il Poetry Slam ed è stato il primo EmCee al mondo a condurre uno slam plurilingue.

Per prenotazioni telefonare al 3318371469 e specificare se menu di terra o menu vegetariano

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Repubblica Viareggina: “Il PD la faccia finita di riproporre continuamente Moretti che deve scontare la sua pena.”

E’ mai possibile che ogni volta che il PD torna al governo; il nome di Mauro Moretti condannato, sia in primo grado che in appello, per la strage di Viareggio torna sempre papabile per qualche ruolo? Sarebbe ora che il gruppo dirigente politico del PD mettesse una croce per sempre su questo condannato che ha sulla coscienza la vita di trentadue persone innocenti. Cosa ci vuole perché questo partito capisca che il nome di Mauro Moretti è bruciato politicamente, per sempre, perché ci sono persone che per colpa delle sue logiche di profitto sono bruciate veramente? A meno che non sia una manovra del PD per rimetterlo in sella in prossimità della cassazione. Basterebbe avere un po di memoria e un po di dignità per evitare ogni volta di riaprire una ferita nel cuore dei familiari delle vittime e di tutta la città di Viareggio. Mauro Moretti deve scontare 7 anni di prigione altro che scaldare nuove poltrone. Si è già arricchito fin troppo con gli incarichi che ha ricoperto. Noi siamo stanchi di sentire ancora il suo nome affiancato a qualche ruolo di responsabilità. Siamo stanchi e disgustati e lo vogliamo dire con la massima chiarezza. Mauro Moretti deve pensare solo a scontare la sua pena una volta che la cassazione l’avrà confermata.

Posted in Senza categoria | Leave a comment

14 Ottobre 1943 – Fuga da Sobibor

Nel 1942 il capo delle SS Himmler, diede inizio all’operazione Reinhard, la soluzione finale della questione ebraica della Germania Nazista. In segreto, nella Polonia orientale, vengono eretti 3 grandi campi di concentramento nella Polonia orientale, come Belzec e Treblinka. Ma il più segreto di tutti era Sobibor, vicino ai confini dell’Unione Sovietica. Fu li che il 14 Ottobre 1943, riuscì la più grande rivolta di prigionieri della Seconda Guerra Mondiale. All’interno del campo si formò un gruppo di resistenti ebrei, guidati da Leon Feldhendler, ex capo del Consiglio Ebraico della città di Zolkiew in Polonia, che stavano progettando la fuga dal campo di concentramento. I rivoltosi trovarono la loro guida in Aleksandr Aronovic “Sasa” Pecerskij, capitano ucraino dell’Armata Rossa, il quale insieme agli altri soldati della sua divisione, aiutò e organizzò l’evasione da Sobibor. Il piano prevedeva l’eliminazione dei capi delle SS di guardia nel campo, i quali dovevano essere attirati singolarmente in luoghi isolati e poi uccisi. Poi ci sarebbe stato l’assalto all’arsenale del campo, per poi fuggire dal cancello principale, dato che il resto del perimetro era minato. Undici ufficiali delle SS vennero uccisi ma la scoperta del cadavere del sergente Rudolf Beckmann mise in allerta i guardiani del campo che iniziarono a massacrare i primi detenuti che tentavano la fuga attraverso il campo minato in direzione del bosco. Alcuni di questi prigionieri morirono saltando per aria sulle mine ma in questo modo riuscirono ad aprire la strada agli altri che li seguivano. Il capitano che si occupava di Sobibor, dopo la rivolta nel campo fu trasferito a Trieste e li ucciso dai partigiani meno di tre mesi dopo la rivolta. Leon Feldhendler raggiunse Lublino in Polonia, dove rimase fino alla liberazione. La città fu liberata dall’Armata Rossa il 24 Luglio 1944 e divenne il quartier generale temporaneo del Comitato Comunista Polacco di Liberazione, istituito da Stalin. La aprì un’attività dando lavoro a molti ebrei sopravvissuti ai campi di concentramento, inclusi quello di Sobibor. Durante un confronto con degli antisemiti, Feldhendeler fu ferito con un colpo di pistola dai nazionalisti polacchi il 2 Agosto 1944, perché era ebreo. Morì il 6 Agosto dopo una lunga agonia. Pecerskij, insieme ai suoi compagni, raggiunse le linee russe e riprese la guerra contro i nazisti. Dopo la guerra fu sospettato di essersi liberatamente consegnato nelle mani dei tedeschi e sospettato dunque di tradimento. Ma quando finalmente gli fu riconosciuto il suo contributo alla lotta contro il Fascismo, Pecerskij fu liberato e fu esaltato per la sua operazione durante la rivolta di Sobibor. Nel 1963, Pecerskij fornì una testimonianza chiave al processo ai criminali di guerra contro undici guardie ucraine di Sobibor; dieci di loro furono condannate a morte. Nel 1973 andò in pensione e visse a Rostov sul Don in Unione Sovietica; morì il 19 gennaio 1990. Sobibor era un campo di sterminio dove furono uccisi più di un quarto di milione di ebrei, ma il 14 ottobre del 1943 più di 300 dei 600 internati riuscirono a raggiungere la libertà. Ma 70 morirono durante la fuga, mentre altri furono catturati e uccisi negli altri campi di concentramento. Alla fine coloro che riuscirono a scampare alla cattura furono tra i 50 e i 60. Dopo la rivolta, Himmler ordinò di chiudere il campo, di smantellarlo e di piantarci dei pini trasformandolo in una fattoria dove una guardia ucraina occupava il finto ruolo di contadino. Oggi in quel bosco si erge questo monumento ai caduti, in ricordo dei valorosi combattenti di Sobibor che iniziarono a far diventare reale quel desiderio degli uomini che gridano “Mai più!”

Duccio Checchi

Posted in Senza categoria | Leave a comment

“Viareggio sta con il Rojava!” In tanti al presidio contro la guerra di Erdogan.

Oltre 150 persone hanno risposto al presidio unitario di sabato 12 ottobre “Viareggio sta con il Rojava”. Bandiere, striscioni, volantini e interventi dal microfono per condannare la vile aggressione di Erdogan al popolo curdo e alla Siria. E’ stato denunciata anche l’ipocrisia dei paesi europei e il tradimento degli USA. Tutti gli interventi hanno chiesto che l’Italia smetta di vendere armi a paesi come la Turchia e l’Arabia Saudita. Uno striscione rosso chiedeva anche l’uscita dell’Italia dalla NATO.
Al presidio hanno aderito Potere al Popolo Versilia , Repubblica Viareggina, Officina Dada Boom, Cantiere Sociale Versiliese, Partito Comunista dei Lavoratori, Casa delle Donne, CSOA SARS, Brigata Mutuo Sociale per l’Abitare, ASIA/USB, Viareggio Meticcia, ARCI, PC, Fronte della Gioventu Comunista, PCI sezione Viareggio, Associazione Senza Confini, Lega Ambiente, Laboratorio Contro la Repressione Sacko, ANPI Viareggio, Sinistra Italiana, Articolo 1 MDP.

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Il Laboratorio contro la Repressione “Sacko” ha presentato a Torre del Lago una mappatura sulla repressione.

Il Laboratorio contro la Repressione “Sacko” ha presentato, venerdì 11 ottobre, presso una casa occupata di Torre del Lago, scelta simbolica importante, la mappatura dei vari procedimenti penali che colpiscono le lotte sociali tra Viareggio, Massa e Lucca. All’iniziativa presenti alcune decine di compagni ma soprattutto di proletari specialmente migranti che subiscono ogni giorno l’attacco della repressione e del razzismo. L’opuscolo è in divenire e sarà aggiornato volta volta che giungeranno ai compagni del Laboratorio segnalazioni di nuovi procedimenti penali. L’obbiettivo è poi quello di estenderlo anche ad altre città della Toscana. La maggioranza dei procedimenti penali, presi per il momento in visione, riguardano le lotte per il diritto all’abitare o le contestazioni democratiche a politici demagogici come Matteo Salvini e Matteo Renzi, l’antifascismo, ecc..

Dopo la presentazione dell’opuscolo c’è stata una cena sociale per raccogliere soldi per le spese legali delle compagne e dei compagni. Il modo migliore per affrontare la repressione, è stato detto, è quello di costruire solidarietà di classe a prescindere dall’organizzazione di appartenenza e dalle posizioni politiche.

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Unione Inquilini anche quest’anno in piazza per il 10 ottobre “giornata sfratti zero.”

L’Unione Inquilini ha promosso un presidio davanti al municipio di Viareggio nell’ottava giornata nazionale “Sfratti Zero.” Con bandiere e striscioni davanti all’ingresso del comune hanno chiesto che gli abitanti delle case occupate siano regolarizzati, di bloccare gli sfratti, di redigere un piano casa che metta al centro le persone e non il profitto e la riqualificazione dell’immenso patrimonio abitativo pubblico e privato in stato di abbandono e degrado. All’iniziativa hanno aderito anche Rifondazione Comunista, Partito Comunista e FIOM. Vedremo adesso se l’amministrazione vorrà ascoltare queste richieste o tirerà dritto come ha sempre fatto.

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Appello di Potere al Popolo ad una mobilitazione unitaria per sabato a Viareggio sul Rojava.

APPELLO A SCENDERE IN PIAZZA A VIAREGGIO PER IL ROJAVA.

Noi stiamo con il Kurdistan e la rivoluzione del Rojava! No all’invasione turca!

Soltanto qualche giorno fa gli Usa hanno voltato le spalle al Kurdistan, la cui guerra di resistenza hanno sostenuto fintanto che c’è stato bisogno di ridimensionare il fenomeno Isis, accordando il via libera al sultano turco Erdogan per l’invasione della Siria del Nord.

Era solo questione di tempo perché il sostegno degli Usa venisse meno.

La rivoluzione del Rojava, nel caos della guerra contro l’Isis, è stata in grado di costruire una società nuova, libera ed egualitaria, basata su principii di convivenza di culture e religioni, femminismo ed ecologismo, creando esperienze di autorganizzazione popolare innovative, attirando così nelle file delle Forze Democratiche Siriane, in particolare nelle YPG e YPJ a maggioranza curda, combattenti volontari da tutto il mondo, desiderosi di unirsi alla causa curda. Di questi volontari, ricordiamo Giovanni Francesco Asperti, 53 anni di Bergamo e Lorenzo Orsetti, detto Orso, 33 anni di Firenze, caduti per mano dell’Isis rispettivamente nel dicembre del 2018 e nel marzo del 2019.

Schierarsi al fianco dei curdi oggi vuol dire rispettare la memoria e il sacrificio di tanti uomini e donne valorosi, che hanno messo la loro vita al servizio di una rivoluzione per il solo spirito di giustizia, opponendosi di fatto anche all’avanzata inesorabile dello Stato Islamico.

La lotta dei curdi è anche nostra! La rivoluzione del Rojava riguarda tutti noi! Contro il terrorismo nero dell’Isis, le mire colonialiste della Turchia sostenute dagli Usa e dal silenzio-assenso dell’Europa! Per una società più giusta ed egualitaria, non più patriarcale, anticapitalista!

Invitiamo tutte le forze politiche e sociali e tutte/i le/i cittadine/i che sentono il bisogno di esprimere la propria solidarietà al popolo curdo e il proprio sdegno alle politiche criminale di Erdogan a scendere in piazza sabato 12 ottobre alle ore 17.30 in Piazza Campioni vicino al molo di Viareggio.
Diciamo No con forza a questa nuova guerra! 

Chiunque voglia aderire lo comunichi scrivendo a poterealpopolo.versi@virgilio.it

Potere al Popolo Versilia

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Incontro tra Articolo 1 MDP e Repubblica Viareggina


Come Articolo Uno Versilia e Repubblica Viareggina ci siamo incontrati martedì 8 ottobre. L’incontro tra le nostre due delegazioni è stato cordiale ed utile per fare il punto sulla situazione politica. Abbiamo convenuto che Viareggio non ha bisogno di finire nelle mani di una destra arrogante e pericolosa come quella rappresentata dalla Lega, ma con franchezza ci siamo detti che occorre anche voltare pagina rispetto alla stagione di Giorgio Del Ghingaro, caratterizzata dalla svendita del patrimonio cittadino e da decisioni prese con approssimazione ed eccessivo decisionismo. Siamo nettamente contrari all’uscita dall’ente parco del comune di Viareggio. I temi che essenzialmente abbiamo a cuore per costruire un’alternativa concreta per questa città sono l’ambiente, il sociale e la partecipazione democratica.
Nonostante alcune differenze auspichiamo di poter proseguire il dialogo magari, anche, con altre forze politiche.

ART 1 MDP
Repubblica Versilia
Posted in Senza categoria | Leave a comment