Viareggio: bloccato il cavalcaferrovia vicino alla Torre Matilde


Dalle 17 di giovedì 1 marzo, una ventina di compagi del Coordinamento Anticapitalista Versiliese (CAV) ha distribuito un volantino al mercato. Il testo è quello che segue. Alle 18.30 un centinaio di persone di varie realtà hanno occupato per una ventina di minuti il cavalcaferrovia vicino alla Torre Matilde e poi si sono mosse in corteo fino alla stazione. La DIGOS ha identificato alcuni compagni che a fine corteo volevano riprendere il treno per raggiungere Pietrasanta. In sei uomini della DIGOS hanno fermato e identificato anche un nostro militante e poeta, fotografandoli i documenti ma lui ha risposto a tono: “Vi mancava solo la mia foto per completare l’albun delle figurine.”
Questi episodi non intimidiscono e non inficiano minimamente sulla straordinaria giornata di lotta.
Sosteniamo la resistenza del movimento No TAV e rafforziamo l’opposizione anticapitalista
La TAV è un opera dannosa per la salute e l’ambiente che farà arricchire i soliti noti grazie allo sperpero di denaro pubblico. Contro questo scempio, da tempo, si sta mobilitando un forte movimento plurale e composito. La disinformazione dei media e la repressione di magistratura e polizia non ha fiaccato la resistenza dei valsusini e di tutti i No TAV. A questo grande movimento va il nostro pieno sostegno. In tempi di crisi come questi pensiamo che il denaro pubblico andrebbe speso per cose più utili. Un cartello in Valsusa recitava: “Chi se ne frega di arrivare in tre ore a Lione se mi ci vogliono 3 mesi per prenotare una visita medica.”
In questa frase è racchiusa l’essenza del capitalismo che ci vuole vedere: produrre, consumare e crepare.
Viviamo in un’epoca di profonda crisi economica, ecologica, morale e politica. Una crisi di sistema da cui non si uscirà facendo i sacrifici come ci dicono, mentendo, governi e media per conto dei loro padroni capitalisti.
Si può uscire da questa crisi solo uscendo dal capitalismo: sistema ingiusto e irrazionale.
Il capitalismo fa si che si spendano milioni di euro negli aerei militari F35 e che si tagli sulla assistenza sanitaria; che si costruisca l’alta velocità per le merci e poi non ci sia sicurezza per i viaggiatori, non abbiamo dimenticato le 32 vittime della strage di Viareggio; il capitalismo fa si che le tre persone più ricche del mondo detengono più ricchezza dei sessanta paesi più poveri del pianeta.
La lotta dei No TAV non è solo giusta da un punto di vista ambientale ma lo è anche da un punto di vista anticapitalista perché prova a ripensare il modo di produrre. Il pubblico, per noi, deve sostituirsi al privato. Le privatizzazioni di questi ultimi venti anni hanno impoverito il paese e distrutto servizi.
La vittoria nei referendum per l’acqua pubblica e contro il nucleare sono stati un grande successo di democrazia partecipativa ma un governo di massoni voluto dal capitalismo internazionale, alla faccia della democrazia, sta cercando di scippare queste conquiste.
Per questo oltre a sostenere il movimento No TAV oggi noi ribadiamo la nostra piena opposizione al governo Monti sostenuto da quasi tutti i partiti presenti in parlamento (PD e PDL in primis).
Mobilitiamoci per cacciare l’amico dei banchieri Monti!
Mobilitiamoci per sostenere il movimento No TAV e tutti i movimenti sociali che nascono dal basso!
Mobilitiamoci perché la crisi sia pagata dai padroni e non dai lavoratori!
Mobilitiamoci per costruire un’alternativa al sistema capitalista!

Coordinamento Anticapitalista Versiliese

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