Al Fianco di Riccardo Antonini per la sua reintegrazione


Riprende il processo per chiedere la reintegrazione di Riccardo Antonini. Pubblichiamo qui sotto il volantino di convocazione del presidio dell’Assemblea 29 giugno, dell’associazione “Il mondo che vorrei” e di Medicina democratica.
Lunedì 11 marzo alle ore 10.00 al Tribunale di Lucca, v. Galli Tassi 61, quarta udienza per la reintegrazione di Riccardo Antonini
Dalle ore 09.30 presidio di fronte al Tribunale

Dopo le prime udienze (5 luglio, 2 ottobre 2012 e 22 gennaio 2013) ha inizio il processo. Riccardo è stato licenziato il 7 novembre 2011 per il suo impegno a fianco dei familiari nella strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009 e per aver partecipato alla manifestazione del Pd a Genova il 9 settembre 2011 conclusa con una contestazione a Moretti, Ad delle ferrovie. Per Moretti, altri 31 imputati e 9 Società, il 25 marzo prossimo a Lucca ha inizio l’udienza preliminare per il rinvio a giudizio.
Riccardo è stato licenziato, Moretti invece, nonostante le accuse per le 32 vittime e i numerosi feriti del disastro ferroviario, è sempre al suo posto. Il licenziamento di Riccardo è stato la conseguenza di una permanente mobilitazione finalizzata ad accertare responsabilità e verità su questa strage ferroviaria.
Riccardo è uno dei tanti ferrovieri che in questi anni sono stati pesantemente sanzionati con multe, sospensioni, licenziamenti, per l’impegno concreto e coerente su sicurezza e salute in ferrovia. Le 32 vittime, i feriti del 29 giugno 2009, sono parte di una tragedia continua sui binari. Altri incidenti gravissimi vi sono stati e 35 ferrovieri e lavoratori morti lungo i binari dal 2007 ad oggi. Il problema “sicurezza” in ferrovia è un dramma all’ordine del giorno del quale si continua a far finta di niente.
La sentenza d’Appello del 28 febbraio scorso per i 7 operai bruciati vivi la notte del 5/6 dicembre 2007 alla Thyssen Krupp di Torino ha pesantemente alleggerito le responsabilità dei condannati in 1° grado. E’ stato derubricato il dolo in colposo e sono state ridotte di anni le pene a tutti.
Per l’11 ed il 25 marzo a Lucca facciamo appello alla più ampia mobilitazione, senza la quale non è possibile strappare alcun risultato. Tutti/e sono invitati a partecipare con la consapevolezza che se si lotta si può anche perdere, se non si lotta si è già perso.
Per l’11 marzo, da Viareggio, partenza con le auto alle ore 08.30. Appuntamento nel piazzale Pam (sotto il cavalcaferrovia)
Associazione “Il Mondo che vorrei” – Assemblea 29 giugno – Medicina democratica – Sez. Viareggio

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