Per Repubblica Viareggina il ragazzo che si è dato fuoco davanti al commissariato è il segnale di un disagio sempre più diffuso in città.

“Nei giorni scorsi, davanti al commissariato di Viareggio, si è verificato un episodio drammatico. Un giovane di 31 anni si è cosparso di alcool e si è dato fuoco. Non sappiamo quali siano le reali motivazioni del gesto né se sia, eventualmente, avvenuto qualcosa in commissariato, dove era stato portato in preecedenza. Sappiamo, però, che si tratta dell’ennesimo gesto di disperazione che capita in una città sempre più abbandonata e nello sconforto . Una città dove depressione e miseria avanzano nell’indifferenza dell’amministrazione comunale. Episodi del genere vanno affrontati non con la repressione ma con politiche sociali adeguate che purtroppo sono del tutto assenti nella Viareggio di Del Ghingaro. Questo episodio paradigmarico è l’ennesima spia di allarme sugli enormi problemi sociali che attraversa la città. Purtroppo i casi di dipendenza da sostanze, di disagio mentale e di indigenza sono in continuo aumento e richiedono un impegno adeguato da parte di tutti. Guai a nascondere la sabbia sotto il tappeto come qualcuno vorrebbe fare.”

Repubblica Viareggina

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