Giani incontra i coordinamenti “No Asse” e “La Lecciona non si tocca” e si impegna a far valutare agli uffici tecnici la possibilità di un tracciato alternativo all’asse a Sud dello stadio.

“IL COMUNICATO CHE SEGUE RELATIVO ALL’INCONTRO FRA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE EUGENIO GIANI E I COORDINAMENTI “NO ASSE” E “LA LECCIONA NON SI TOCCA” (APPROVATO DALLA SUA SEGRETERIA) E’ STATO TOTALMENTE IGNORATO DALLA STAMPA, CHIEDIAMO PERTANTO DI CONDIVIDERLO E DIFFONDERLO

L’11 luglio si è tenuto a Firenze un incontro fra il Presidente della Regione Eugenio Giani e i Coordinamenti “No Asse” e “La Lecciona non si tocca” rappresentati da Paolo Annale, Diego Bianchini, Francesco Del Greco, Andrea Lami, Antonella Serafini.

L’incontro ha avuto luogo in seguito ad una lettera inviata dai due Coordinamenti al Presidente dopo che si erano svolti gli incontri partecipativi sulla Variante semplificata al Piano Strutturale, ovvero il tracciato dell’Asse di Penetrazione, o via del Mare che dir si voglia.

I rappresentanti hanno lamentato le modalità in cui si è svolto il processo partecipativo, tali da renderne dubbia la legittimità; dal momento che esso è stato voluto e finanziato dalla Regione, hanno chiesto che in futuro questi momenti siano veramente partecipati/partecipabili, adeguatamente pubblicizzati e soprattutto sia possibile un reale confronto sulle proposte dei cittadini.

Relativamente al tracciato dell’Asse i rappresentanti dei Coordinamenti hanno fatto presente che la sua realizzazione attraverso la Pineta di Levante, così come pensata dall’Amministrazione Comunale, non risolverebbe i problemi posti sul tappeto dalle categorie economiche e dagli abitanti del quartiere, e che tale progetto si basa oltretutto su stime dei flussi di traffico e dati tecnici sulle imbarcazioni e le loro movimentazione ampiamente opinabili.

Hanno illustrato a Giani ipotesi alternative già da tempo studiate, che prevedono l’utilizzo della viabilità esistente; che rispettano il verde, senza creare fratture nel tessuto urbano e sociale del quartiere; che potrebbero infine essere realizzate in tempi brevi, con costi contenuti e, soprattutto, senza alcun danno per la pineta di Levante e per il Viale dei Tigli (sottoposto oltretutto a vincolo paesaggistico). Il Presidente Giani ha raccolto la documentazione e si è impegnato a farla esaminare dagli uffici tecnici competenti: la Regione ha quindi preso atto che, contrariamente a quanto sembra sostenere l’Amministrazione Comunale di Viareggio, il tracciato attraverso la Pineta non è la sola risposta possibile (né necessariamente la migliore) ai problemi della viabilità del Porto e della Darsena.

Relativamente invece alla questione più generale del Parco e della ridefinizione di confini e aree contigue, secondo quanto riferito da Lorenzo Bani, presidente del Parco, tutto è ancora in fase di definizione e se ne potrà discutere solo fra alcune settimane quando la Regione avrà valutato il nuovo Piano del Parco nella sua interezza; a questo riguardo, i due coordinamenti hanno già anticipato a Bani la richiesta di un incontro specifico.

Coordinamento “La Lecciona non si tocca”

Coordinamento “No Asse”

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