“Ambiente e sociale sono due tematiche che non possono essere minimamente slegate. Sia per chi come noi le ritiene due facce del bene comune, sia per chi come Giorgio Del Ghingaro le considera, solo, strumenti per fare cassa. Il bene comune ormai è schiacciato dalla perversa logica del profitto dei soliti noti. Per questo vengono progettate nuove strade, ciclovie, pontili e ogni sorta di cementificazione che consuma nuovi metri di suolo. Per l’identico motivo si sgomberano case, spazi socio abitativi come il “Leo Ciuti” ex SARS – avvenuto in queste ore – e si negano residenze, si taglia sul sociale e non si progettano soluzioni per l’emergenza abitativa.
Con l’aumentare della crisi economica, sociale ed ecologica servirebbero risposte che l’attuale amministrazione viareggina non può e non vuole dare. Nei prossimi mesi assisteremo a nuovi sfratti, a nuove famiglie divise, a nuovi bambini costretti a subire traumi. Assisteremo a nuovi alberi abbattuti, a nuovo traffico che circolerà sulle strade, ad inquinamento e devastazione. Per questo contrastare Del Ghingaro diviene una necessità prioritaria per chi vuole una città vivibile, rispettosa della natura e a misura di essere umano.”
ASIA USB
Brigata Mutuo Sociale per l’Abitare
Cantiere Sociale Versiliese
Collettivo “Dada Boom”
COBAS Versilia
Potere al Popolo Versilia
Repubblica Viareggina