Radio Sankara ritiene giusto mantenere l’attenzione sul caso di Ilaria Salis e promuove un appello sottoscritto da molti gruppi.

Radio Sankara ritiene doveroso mantenere alta l’attenzione su quanto sta vivendo e subendo Ilaria Salis detenuta in Ungheria da 13 mesi in condizioni inumane e incompatibili con uno Stato democratico e con le convenzioni internazionali sui diritti umani e sui diritti delle persone detenute.
Ilaria Salis , la cui pena richiesta va dai 2 ai 24 anni, è accusata di aver , insieme ad altre persone, aggredito e ferito due militanti di organizzazioni neonaziste proprio durante una mobilitazione di protesta contro un raduno delle destre estreme.
È importante ricordare che le accuse mosse nei confronti di Ilaria Salis sono emerse in un contesto di grande tensione politica in Ungheria dove ogni anno gruppi neonazisti organizzano dal 1997 la “Giornata dell’onore” . Si tratta di un raduno neonazista che si tiene l’11 febbraio di ogni anno nella capitale ungherese il cui scopo è quello di celebrare l’”eroica resistenza” dei militari nazisti tedeschi e dei loro alleati ungheresi durante l’assedio di Budapest da parte dell’Armata Rossa che ebbe luogo fra il dicembre del 1944 e il 13 febbraio dell’anno successivo. Crediamo fermamente che essere antinazisti sia un dovere costituzionale e la sproporzione evidente fra accusa e pena richiesta e’ inaccettabile così come inaccettabili sono le condizioni igieniche e psicologiche a cui è sottoposta Ilaria Salis.
In vista della prima udienza ,che si svolgerà giovedì 28 marzo ,siamo a chiedere a chiunque si riconosca nella necessità di sottoscrivere insieme alla nostra redazione la richiesta al Governo Italiano e al Presidente della Commissione per i diritti umani del Parlamento Europeo che la nostra connazionale Ilaria Salis sia liberata e possa affrontare in Italia il processo per i reati di cui è accusata e si arrivi, quindi, alla sua immediata liberazione in virtù della palese violazione del Diritto internazionale e dei diritti umani che la sua lunga , inumana e devastante reclusione sta mettendo in evidenza.”

Radio Sankara

Aderiscono:
Amnesty international 091 Versilia
Anpi Viareggio Anpi Viareggio
Anpi Provincia di Lucca
Arci Lucca – Versilia
AS.I.A. Usb Viareggio
Associazione di amicizia Italia Cuba circolo di Pietrasanta
Associazione Il Contesto Aps
Cantiere Sociale Versiliese
Casa delle Donne di Viareggio
Cgil provinciale Lucca
Collettivo Dada Boom
CRO Darsene 1945
Fondazione Milziade Caprili Onlus
Insorgiamo Viareggio
Libera Viareggio Presidio Rossella Casini
Rifondazione Comunista Federazione della Versilia
PD Viareggio
PD Versilia
Potere al Popolo
Repubblica Viareggina
Scuola Popolare Pancho Villa
Sinistra Italiana Provincia di Lucca
Spazio
Progressista
Viareggio Antifascista

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