Quinta puntata di “Dada News Anticapitaliste” Intervista a Giannetti di ASIA USB su casa e reddito ai tempi del covid 19

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Quarta puntata di “Dada News Anticapitaliste” Intervista a Daniele Cinquini sul 5G

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Terza puntata di “Dada News Anticapitaliste” intervista a Stefania Ghignoli dello Sportello Medico Popolare.

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Repubblica Viareggina e Potere al Popolo: “sospendere affitti e bollette alle case dell’emergenza abitativa.”

Ci chiediamo se l’amministrazione comunale di Viareggio, vista e considerata la grave emergenza sanitaria dovuta al covid 19, ha provveduto a sospendere gli affitti alle persone che vivono nelle case dell’emergenza abitativa? Se non l’avesse ancora fatto chiediamo che lo faccia immediatamente. E’ assurdo vedere richiedere buoni spesa da persone che hanno reddito superiore ai 40.000 euro, come ci è stato segnalato, e poi sapere che chi vive con pensioni minime di anzianità è costretto a sborsare gli ultimi soldi. Pensiamo agli abitanti di via delle Catene, e non solo, devono vedere sospesi non solo gli affitti ma tutti canoni e le utenze. 

Del Ghingaro e Tomei diano un segnale in questo senso. Ci chiediamo, inoltre, perché il consigliere “monarco leghista” che andò a fare la sceneggiata facendo finta di incatenarsi davanti al cancello non sia ancora intervenuto per richiedere questo provvedimento. 

Repubblica Viareggina 

Potere al Popolo Versilia

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Seconda puntata di Dada News Anticapitaliste. “L’emergenza dei lavoratori al tempo del covid 19”

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Repubblica Viareggina: ” Possiamo uscire dalla paura del covid solo con una nuova società solidale.”

E domani non ci sarà niente di buono da parte di chi ci ha portato a questo punto.
Organizziamoci!!!
La pandemia da Coronavirus e quello che è accaduto ha messo a nudo e in evidenza a tutti, lo stato in cui versa la sanità pubblica e non solo, sanità che è stata depotenziata con tagli economici, da parte di tutti i governi che si sono susseguiti in 20 anni fino ad oggi, i tagli economici in sanità sono stati poi distribuiti prevalentemente in spese militari.
A questo si aggiunge il fatto che c’è stata una sovrapproduzione da parte del capitale che ha di fatto con i suoi effetti devastato in maniera profonda tutto l’ambiente: deforestazione, allevamenti intensivi, inquinamento dell’area da polveri sottili, onde elettromagnetiche, pesticidi, inquinamento dei fiumi, laghi e il mare ecc…
A tutto questo hanno contribuito i politicanti in generale e sopratutto quelli che si sono permessi di definirsi di sinistra, che oltre alla sanità pubblica hanno ridotto lo stato sociale, non hanno saputo o meglio voluto contrastare le politiche liberiste e le scelte devastanti del capitale, unendosi di fatto alle scelte della destra.
Con l’emergenza coronavirus è esplosa la sanità pubblica e non solo in Italia ma in tutto il mondo oltre che in contesti in cui c’erano già altre emergenze: disoccupazione, precarietà, degrado morale e culturale.
L’emergenza sanitaria passerà, anche se ci vorrà del tempo, lascerà conseguenze molto profonde e indelebili a cominciare dal numero di morti, oltre che un impatto sulla vita quotidiana, nulla sarà più come prima perché la crisi economica e quella politica che si aggraveranno ulteriormente e saranno a danno dei più deboli e degli emarginati.
Possiamo uscire dalla paura del coronavirus solo attraverso una nuova società, solidale e dell’uguaglianza, con garanzie sociali. Dobbiamo respingere il modello basato sui rapporti di valore, sulle merci, sul profitto, sulla meritocrazia e il denaro, dato che questo conduce le masse a l’impotenza e a essere sottomessi, sono quelle condizioni che ci hanno portato a l’attuale situazione disastrosa.
Le tesi di chi sostiene: aspettiamo che passi l’emergenza e poi ci mobilitiamo, o limitarsi a denunciare quello che non funziona senza avere una linea concreta di organizzazione e mobilitazione popolare, si rischia di sottostare, alle leggi e regole imposte dal capitale e dai politicanti.
Repubblica Viareggina

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Potere al Popolo: “Ancora profitti sulla pelle dei toscani?”

Pochi giorni fa abbiamo denunciato il tentativo speculativo dei laboratori privati che offrivano test sierologici a pagamento su richiesta dei cittadini, senza alcun coordinamento regionale e dunque senza nessun controllo sui prezzi (in alcune città si superavano le 100 euro a test), né linee guida sicure sull’interpretazione e l’utilizzo di tali test, né tantomeno una strategia di utilizzo che definisse le categorie che prioritariamente dovrebbero essere sottoposte al test (sanitari, assistenti e operatori di Rsa, lavoratori in prima linea, singoli cittadini se richiesto dal Medico di Base, etc.).
Qui il comunicato.
https://poterealpopolo.org/toscana-test-diagnostici-laboratori-privati/
Poco dopo, il 3 aprile, la Giunta Regionale, in risposta alle denunce pervenute, tra cui quella di Pap!, ha emanato un’ordinanza con cui ha vietato la diffusione dei test al di fuori del controllo da parte della Regione, individuando le categorie che prioritariamente devono assumere il test, affermando la gratuità dello stesso e minacciando infine la requisizione di reagenti e laboratori che non si attengono a tale controllo.
Qui il contenuto dell’ordinanza: https://tinyurl.com/wn8c4vg
Pensiamo che questo sia un grosso passo in avanti rispetto alla situazione di partenza.
Nella stessa ordinanza del 3 Aprile, però, Rossi annuncia anche la sua disponibilità a stipulare convenzioni con laboratori privati.La stessa ricetta che ha coperto, in passato, lo smantellamento della Sanità pubblica nella nostra regione, quando l’attuale governatore era assessore alla Sanità nella giunta Martini.
In questo modo si regalerebbero a laboratori privati che si sottopongano al controllo pubblico,fondi regionaliche potrebbero essere investiti, soprattutto nell’emergenza, nelpotenziamento stabile della sanità pubblica e nel sostegno dei cittadini in difficoltà.
Nello stesso tempo si appalta la produzione di tamponi per test Covid 19 alla Synlab con sede a Calenzano per un valore di 7.100.000 euro, invece di valorizzare prioritariamente i quattro laboratori di patologia clinica della Asl Toscana Centro, con relativo spreco di denari e di personale a favore del privato, come denunciano le Rsu Cobas del Pubblico Impiego – Toscana Centro.
Questi sono i risultati della politica fallimentare di ricorso al privato, che ha portato il sistema sanitario nazionale e regionale ad arrivare a pezzi all’appuntamento con la storia. E’ il privato che requisisce i fondi pubblici, quando dovrebbe essere il pubblico a requisire le strutture private, per mettere tutto il personale e i laboratori presenti al lavoro nella produzione dei test, senza che un euro in più dei nostri soldi venga speso, rispetto a quanto necessario.
Potere al Popolo! Toscana chiede pertanto che i fondi destinati alla produzione e all’esecuzione di test siano indirizzati prioritariamente alle strutture pubbliche, e che se le strutture pubbliche non sono in grado di reggere la domanda, siano requisiti i laboratori privati e precettato il personale addetto, nell’interesse di tutti i toscani.
Nessuna speculazione sull’emergenza! Nessun profitto sulla pelle dei cittadini!
Potere al Popolo Toscana

Posted in Senza categoria | Leave a comment

ASIA USB: “Il bando straordinario per il sostegno all’affitto in Toscana è una misura tutta da rifare.”

TOSCANA. BANDO STRAORDINARIO PER IL SOSTEGNO ALL’AFFITTO. UNA MISURA TUTTA DA RIFARE

Asia-Usb, attraverso una campagna regionale, aveva da tempo sollecitato la Regione Toscana affinché venisse creato uno strumento straordinario di sostegno all’affitto per tutte quelle famiglie, singoli lavoratori e studenti fuori sede che nell’emergenza “Coronavirus” avevano perso il lavoro o avevano riscontrato una perdita significativa di salario. Dopo alcuni annunci finalmente la Regione ha pubblicato le linee guida del nuovo bando.
Fin dall’inizio la posizione del nostro sindacato era stata chiara. Un sostegno di questo tipo va assolutamente affiancato da altre misure complementari. Una sospensione temporanea degli affitti, una misura di reddito universale ma soprattutto un meccanismo diverso nel reperimento delle risorse necessarie a tale scopo. Proprio su quest’ultimo punto il nuovo bando Toscano mostra tutti i suoi limiti. Non si tratta di risorse aggiuntive ma di fondi già esistenti. Oltretutto, essendo utilizzabile il residuo del fondo sulla morosità incolpevole, i Comuni che hanno speso meno (magari perché avevano minori criticità) si trovano ad avere maggiori risorse di altri Comuni magari con maggiori problematiche.
Altro aspetto è l’esclusione degli studenti universitari fuori sede. Uno dei requisiti è l’obbligo di residenza nell’immobile in cui viene chiesto il contributo. La maggior parte degli studenti non ha o non può avere la residenza nell’alloggio preso in affitto.
Non dobbiamo dimenticare, inoltre, il mondo dell’ associazionismo, che attraverso servizi di volontariato e gratuiti rafforza e in molti casi supplisce gli interventi sociali e culturali istituzionali. Altra problematica, come del resto sta succedendo con il fondo di solidarietà, è l’eccessiva discrezionalità dei Comuni nella gestione dei bandi e delle risorse.
Asia-Usb Toscana continuerà a battersi affinché si arrivi ad una misura complessiva ed universale di sostegno dei lavoratori e studenti che si trovano in difficoltà non certo per responsabilità individuale. I soldi ci sono e vanno presi da quei soggetti che negli anni si sono arricchiti grazie alla speculazione e allo sfruttamento.

Asia-Usb Toscana

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Dada News Anticapitaliste nuova rubrica di Dada Viruz Project

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Il Laboratorio Contro la Repressione “Sacko” dopo il primo detenuto morto per covid torna a chiedere l’indulto.

“Purtroppo quello che temevamo si è verificato. A Bologna abbiamo il primo detenuto morto per covid 19. Si tratta di un uomo di 76 anni, in attesa di giudizio, finito in terapia intensiva. I compagni di cella sono stati messi in quarantena. Altri due detenuti del Sant’Orsola di Bologna sono risultati positivi al tampone. Positivi sono risultati anche in altri istituti di pena, almeno cinque sono a Pisa. Purtroppo nelle carceri italiane mancano le norme di sicurezza in primo luogo perché le celle sono super affollate, in secondo luogo perché non sono stati distribuiti in numero appropriato i dispositivi di sicurezza. Oggi, più che mai riteniamo che serva un provvedimento radicale che miri a ridurre il sovraffollamento dei penitenziari. Servono indulto e amnistia.  Anche se difficilmente potranno essere concessi visto la presenza, di un ministro tanto incapace quanto arrogante, come il ministro della giustizia Alfonso Bonafede.”

Laboratorio Contro la Repressione “Sacko”

Posted in Senza categoria | Leave a comment