In centro a Viareggio lo scrittore e artista Marco Rocca ha inaugurato la nuova stagione del suo salotto con un buffet e buona musica sabato 18 maggio alle 18.00
In ogni caos c’è un ordine segreto. Con questo spirito è ripartito il salotto più enigmatico di Viareggio: Arte e filosofia
Prosegue, presso l’Officina Dada Boom di via Mingetti 12 a Viareggio, la mostra Reo – Dadaista inaugurata lo scorso 27 aprile. Domenica 19 maggio, i tanti artisti che hanno visitato la mostra e aderito al nuovo manifesto, hanno deciso di partecipare ad un art happening incentrato sul reodadaismo. L’appuntamento è per domenica alle 18.00 con il vernissage. Oltre al ricco buffet ci saranno performance e numerose sorprese da non perdere.
Ormai si è capito, delle promesse fatte in campagna elettorale la lega mantiene solo quelle a costo zero. E così, dopo la stretta sulla movida, ecco l’ennesima operazione di marketing: il sindaco Conti vuole impedire il regolare svolgimento della manifestazione “Canapisa”, che da quasi due decenni richiama nel centro di Pisa gente da tutta la penisola. Molto ci sarebbe da dire sul tema: noi non riteniamo che simili discussioni si possano esaurire nello spazio di un corteo. Indipendentemente però dalla posizione che si può avere sulla parata e sul tema della legalizzazione, non possiamo che condannare l’atto del sindaco, che di fatto priva la cittadinanza della libertà di espressione, sopperendo alla sua impossibilità legale di proibire completamente l’evento trasformandolo in un presidio in zona stazione (inizialmente aveva parlato di spostarlo nel lontano quartiere di San Ermete, e allora ci chiedevamo: se come dice si tratta di uno spettacolo indecoroso, perché ne vanno protetti i residenti del centro mentre esso non rappresenta un problema per chi vive in un quartiere popolare?) E poi, con quale autorità il sindaco – che ha autorizzato e promosso la contromanifestazione in piazza Vittorio Emanuele – decide chi può e non può manifestare? Se sabato il Canapisa non si terrà secondo il consueto percorso si sarà creato a Pisa un importante precedente di attentato alla libertà di espressione. Attentato che, da comunisti, condanniamo senza mezzi termini.
Venerdì 17 maggio, aperitivo di autofinanziamento al CRO per l’apertura di uno sportello medico popolare. Potere al popolo versilia aprirà a partire dal 4 giugno uno sportello medico popolare presso il Cantiere Sociale a Viareggio, per dare un supporto a tutte le persone che si trovano in difficoltà, ad orientarsi nel labirintico sistema della sanità pubblica. Lo sportello avra una funzione di ascolto e informazione, stiamo creando, inoltre, una rete di volontariato medico per aiutire anche chi per, svariati motivi, non ne ha accesso. Per far questo abbiamo bisogno del sostegno di tutti/e, Venite a conoscere noi e i nostri progetti venerdi 17 maggio alle 18.30 al Cro a Viareggio ci sarà un aperitivo per finanziare lo sportello medico popolare che verrà inaugurato il 31 maggio.
Per l’ennesima volta, la Curva Est, denuncia una gestione discutibile dei biglietti, sia come comunicazione sia come prezzo, da parte della società. A tre giorni da gara 1 di finale scudetto, non abbiamo alcuna notizia ufficiale sui prezzi, con notizie di aumenti che andrebbero a colpire le fasce più deboli che frequentano il Palabarsacchi, e allo stesso tempo non vi è stata data alcuna precedenza a coloro che seguono fedelmente da inizio stagione la squadra attraverso la sottoscrizione dell’abbonamento. Temiamo siano questi i primi che pagheranno per “l’assalto alla diligenza” da parte di coloro, occasionali, che se ne sono fregati della squadra fino a questo momento, mentre proprio adesso i giocatori necessitano di sentire ancora di più il sostegno di coloro che c’erano anche nelle partite di minore interesse durante questa stagione. Chiediamo alla dirigenza una migliore comunicazione come tempi di preavviso e nella loro gestione affinché chi ha sempre tenuto al Centro abbia il diritto a poter partecipare ai momenti decisivi della stagione.
Un’altra bellissima giornata di autorganizzazione e mutualismo si è svolta sabato 11 maggio al Cantiere Sociale Versiliese, costruita dal basso per il quartiere e la città. Regalo Matto, ludoteca indiani del quartiere, laboratorio di ceramica con Libero Maggini e l’Officina Dada Boom, spazio fuori mercato con prodotti biologici a chilometro zero, biblioteca e videogiochi della mansarda creativa ma soprattutto tante persone che hanno attraversato il Cantiere Sociale con allegria e voglia di socializzare.
Appassionante e intensa la performance, “L’altro” realizzata da Elisa Zadi artista e docente presso il liceo artistico Porta Romana di Firenze , alla fine dei tre giorni che l’artista ha passato ospite di una famiglia che vive in una casa occupata e recuperata di Viareggio. Il progetto di residenza artistica Res Nullius, realizzato dal collettivo superAzione, prevedeva che una famiglia di immigrati ospitasse una artista. Dal 10 al 12 maggio una famiglia di immigrati tunisini composta da padre, madre e tre bambini ha ospitato Elisa Zadi. Elisa partendo dai ritratti fotografici dei due genitori e del suo ha mescolato i tratti a voler mostrare come senza conoscere gli altri non si possa conoscere se stessi.
Il
collettivo SuperAzione ha cercato di favorire l’incontro tra pubblico
e artisti in situazioni abitative particolari.
In
un’era in cui anche l’abitazione è diventata precaria, la vera
intimità, la nostra unica vera casa, siamo sempre noi stessi, i
nostri corpi, le nostre esperienze, il nostro vissuto, e il progetto
ambisce proprio a mettere in contatto con l’ambiente le intimità di
artisti e pubblico, che da private (e precarie) diventano appunto
“res nullius”, cosa di nessuno, per realizzare un’azione
artistica in uno spazio ai margini della società.
Il
pubblico presente ha poi atteso il tramonto del sole per cenare
assieme alla famiglia che faceva il ramadan. Presenti esponenti
dell’Officina Dada Boom, che collabora
da tempo con il collettivo superAzione, e militanti della Brigata
Mutuo Sociale per l’Abitare.
Una
giornata ricca di emozioni dove l’arte è diventata incontro e
condivisione.
Sabato 11 maggio Potere al Popolo della Versilia e Repubblica Viareggina hanno effettuato un volantinaggio al mercato settimanale del Marco Polo, contro il ripetitore telefonico istallato nella piazza del cimitero e contro il quale è attivo anche un comitato che sta raccogliendo firme.
Pubblichiamo integralmente il
testo del volantino.
Difendiamo
la salute dei cittadini dai profitti delle compagnie telefoniche!
No ai ripetitori di telefonia
mobile collocati in piazza Paolo VI, al Marco Polo, e in qualsiasi
altra zona abitata della città.
No al piano della telefonia
mobile approvato dal consiglio comunale di Viareggio, in modo di
totale subalternità alle compagnie telefoniche e senza il
coinvolgimento e la partecipazione della cittadinanza.
No alle bugie della Lega, che
dice di essere contro per puri calcoli elettorali ma, che in passato
non ha fatto niente per opporvisi. Ricordiamo che la maggioranza dei
leghisti ha disertato l’aula e un loro consigliere votò a favore.
Pieno sostegno al Comitato
appena nato contro le antenne, perché solo la lotta dal basso può
fermare chi mette i profitti delle multinazionali davanti alle vite
di tutti.
No alla futura istallazione del
5G dannoso per la salute di tutti i cittadini, come dimostrato da
accurate ricerche scientifiche indipendenti. Il 5G non é sicuro né
necessario.
AS.I.A. con un picchetto numeroso è riuscito a rinviare a giugno uno sfratto a Marina di Massa, martedì 7 maggio. La lotta paga. Presenti anche compagni giunti da Livorno e Viareggio. AS.I.A. sta crescendo in tutta la Toscana.
Sabato 4 maggio presso il circolo ARCI Officina d’arte fotografica e contemporanea “Dada Boom” sono state omaggiate le giornate rosse di Viareggio con un reading teatrale scritto da Mario Giannelli e interpretato da Licia Forlivesi, Juri Baldassarri, Roberto Panichi, Claudia Galli, Antonella Vivarelli e Laura Serafin, dal titolo “La rivoluzione dei viareggini uno sguardo al futuro.” E’ stato, inoltre. annunciato che per l’anno prossimo, in occasione del centenario ci sarà un’importante mobilitazione tutta ancora da costruire. Dopo gli interventi c’è stato un buffet. La serata è stata piacevole e tutti gli intervenuti hanno giudicato l’esperimento riuscito.