I comunicati di PC, FdGC, Repubblica Viareggina, PaP e Cantiere Sociale sulle aggressioni a donne a Viareggio.

“E’ accaduto un fatto schifoso sul molo di Viareggio. Una ragazza immigrata, di colore, è stata aggredita da un fascista viareggino che si è messo in testa di ripulire la città dai negri”, riferisce a Versilia Today la donna: “Ha preso la merce della ragazza e l’ha gettata via, minacciandola di violenza fisica”. Il tutto mentre chi era presente, sempre secondo il racconto di Katiuscia Marchetti,  riprendeva la scena con i cellulari, ma senza muovere dito: “I filmati saranno stati sicuramente caricati sui social, o condivisi via whatsapp. Il mio compagno  si è visto costretto ad intervenire, perché la ragazza stava sentendosi male e ha fermato l’uomo. Nell’indifferenza totale di chi ha visto la scena. Qui non va bene niente, la gente ti vede e ti scavalca anche quando ti stanno massacrando. Non so come finirà questa storia, ma mi domando: cosa sono diventati i cittadini di Viareggio?”

Katiuscia Marchetti Partito Comunista

“ Esprimiamo la nostra solidarietà alla nostra iscritta Katiuscia Marchetti la quale ha denunciato il fatto razzista accaduto a Viareggio, ricevendo in seguito degli insulti vergognosi. Non è la prima volta che si manifestano a Viareggio episodi razzisti nei confronti di donne extra comunitarie; come raccontato da Katiuscia una donna di colore si era fermata a riposare su una panchina davanti a Tito del Molo. Un uomo in evidente stato di alterazione, qualificatosi poi come viareggino di pura razza e fascista, ha cominciato a minacciare la poveretta; l’uomo, con fare sempre più minaccioso, è arrivato fino ad impossessarsi della merce della donna ed ha tentato di buttarla via. Assistendo alla scena un passante riprendeva l’uomo a non usare violenza verso la donna, tale cosa infastidiva il “puro viareggino” fiNo ad avere un piccolo alterco con il passante. Tutto si risolveva con una scaramuccia fra i due uomini ed infine con il rapido allontanamento dell’assalitore. La donna poteva così rientrare in possesso della sua merce. L’incidente trovava molto peso sulle testate on line locali le quali hanno immediatamente riportato la notizia. Come al solito si sono scatenati i leoni della tastiera con i commenti più coloriti, fra i quali, molti non a sorpresa, condannavano la “negra” che in fin dei conti era una commerciante abusiva.
Come Partito Comunista siamo del tutto consapevoli, che i mercanti ambulanti sono terribilmente sfruttati da un sistema marcio di sfruttamento che da decenni ormai e’ presente sul nostro territorio. Riteniamo quindi vergognoso che si scarichi la colpa su gente che muore di fame e cerca di guadagnarsi quel poco per vivere. Ecco perche’ come comunisti porteremo sempre la nostra battaglia per l’unita’ di tutti i lavoratori contro il vero nemico, ossia coloro che sfruttano i lavoro altrui per i propri interessi”.

Partito Comunista

Fronte della Gioventù Comunista


Nel giro di poche ore la nostra città è stata palcoscenico di due bruttissime aggressioni ai danni di due donne. La prima vittima ha solo 15 anni ed è stata colpita da un uomo senza alcun motivo, la Seconda in spiaggia è stata offesa e derisa sempre da un uomo solo perche venditrice ambulante.

Non ci interessa la nazionalità di queste bestie e non ci interessa il loro curriculum vogliamo però fare una riflessione su come la violenza istituzionale colpisca, senza alcuna esclusione tutte noi. Siamo lontane e lontani mentalmente dal pensiero retrogrado dell attuale governo di quello prima e di quello prima ancora perché le violenze che si susseguono sono frutto di politiche patriarcali maciste e capitalistiche e come si è dimostrato in città, noi tutti le viviamo nolenti o volenti. 
Crediamo che non rimanere indifferenti di fronte a queste cose, intervenire se presenti e denunciare senza vergogna e paura sia doveroso, questo è il nostro concetto di sicurezza.
Mandiamo un caro saluto alle due donne e auguriamo la più completa ripresa

Repubblica Viareggina

Dopo le ultimissime AGGRESSIONI di stampo FASCISTA di cui si è avuta notizia, ai danni di alcuni militanti del Cinema America a Roma, anche a Viareggio qualcuno ha pensato bene di dare continuità alla tradizione di intolleranza e violenza che caratterizza i movimenti di estrema destra. Giusto ieri, infatti, sul molo di Viareggio è avvenuta un’AGGRESSIONE RAZZISTA da parte di un viareggino ai danni di una donna di colore, una ambulante, cui è stata gettata via la merce per poi subire MINACCE DI VIOLENZA FISICA. Le violenze di questo tipo sono sempre più frequenti in tutto il Paese, e sono frutto di uno sdoganamento continuo da parte di questo Governo, in particolare da parte di Salvini (sì, è ANCHE “colpa di Salvini”), per il quale alcune aggressioni sono da condannarsi senza pietà, mentre su altre, vale a dire quelle di matrice FASCISTA, preferisce tacere. Apprendiamo inoltre che, nello stesso giorno, è avvenuta anche un’aggressione ad una donna da parte di un cittadino marocchino, fatto anch’esso da condannare, MA nell’ottica della VIOLENZA DI GENERE, non in quella dell’intolleranza e del razzismo. Noi, come Potere al Popolo, ma ancor prima come cittadini civili, condanniamo entrambi questi generi di violenza, razzista e di genere, che molto spesso trovano residenza nella stessa mentalità del dominio dell’uomo sulla donna, della superiorità dei ricchi sui poveri, della superiorità di una razza su un’altra. Esprimiamo anche la nostra solidarietà a Katiuscia Marchetti del PC, che ha visto e denunciato sui giornali quanto avvenuto sul molo di Viareggio, per cui è stata oggetto di insulti e, presumibilmente, minacce.

Potere al Popolo Versilia

L’aggressione ai danni di una ragazza di colore da parte di un sedicente giustiziere a pochi giorni dall’aggressione di alcuni ragazzi a Roma che indossavano là maglietta del “cinema America” ( ai quali va tutta la nostra solidarietà ), ci impone un ragionamento su come siano stati sdoganati e legittimati atti di questo tipo da parte del attuale governo e dal ministro degli interni che non proferisce parola sull’accaduto per tutelare i cani da guardia della Lega.
Dall altra parte a distanza ravvicinata,un altra aggressione ai danni di una ragazza da parte di un ragazzo extracomunitario subito fermato da alcuni passati che hanno chiamato le forze dell ordine.
Non trarremmo conclusioni sull una o L altra aggressione, perché una violenza ai danni di una donna, è una violenza che sia bianca, nera, transgender, musulmana, buddista o altro. Ma percepiamo che da parte di alcune persone, ci siano violenze di serie A e serie B.

Noi, le condanniamo entrambe, senza se e senza ma!

Cantiere Sociale Versiliese

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