Repubblica Viareggina interviene sui gravi fatti di omofobia e intolleranza di Altopascio.

Ad Altopascio si sono verificati nel giro di pochi giorni due episodi gravissimi: prima un’azione squadrista di natura omofoba e fascista contro un ragazzo in una discoteca; poi il suicidio di una transessuale che si è data fuoco per uno sfratto. Due episodi drammatici che ci devono fare riflettere di come l’intolleranza e la discriminazione possono fare vittime e di come la nostra provincia non sia defascistizzata a dovere.. L’aggressione alla discoteca con tanto di bastoni è un atto di chiara matrice fascista che va condannato “senza se e senza ma” anche per questo, come Repubblica Viareggina, abbiamo partecipato alla manifestazione sotto il municipio di Altopascio promossa da una marea di associazioni del mondo LGBTQ. L’altro episodio è di marginalità sociale dove all’intolleranza si aggiungono anche i problemi economici. Conosciamo l’emergenza degli sfratti che da anni denunciamo. Quando la disperazione sopraffà un individuo questo può arrivare a compiere gesti estremi. “Restiamo umani” non può essere solo uno slogan ma deve essere una pratica concreta per chi vuole costruire una società dove nessuno rimanga indietro. Con questo spirito siamo stati ad Altopascio e con questo spirito continueremo le nostre battaglie contro tutte le discriminazioni siano economiche, siano sociali, siano di qualsiasi genere.

Repubblica Viareggina

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