Per Europa Verde, l’asse di pentrazione è un progetto fuori tempo massimo.

Asse di Penetrazione nella Pineta di Viareggio: progetto fuori tempo massimo

Sabato scorso, come Europa Verde – Verdi abbiamo partecipato al corteo di protesta contro l’Asse di Penetrazione nella Pineta di Viareggio, organizzato dai Coordinamenti No Asse e La Lecciona Non Si Tocca. Ancora una volta ci troviamo a dover denunciare una mentalità antropocentrica e devastatrice che si riflette in un progetto impattante e fuori tempo massimo come l’Asse di Penetrazione. Un progetto, che distruggerebbe decine e decine di alberi e che rientrerebbe nella serie di annosi attacchi al Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli.

Ma è mai possibile che nel contesto attuale, in cui tutti si riempiono la bocca di sostenibilità e di attenzione all’ambiente, si cerchino scuse per ridurre di ben 7000 ettari l’estensione del Parco? Ne abbiamo abbastanza di questo ridicolo greenwashing. Esigiamo invece che gli enti responsabili blocchino ogni tipo di speculazione su di un’area che è, e deve rimanere, incontaminata. La situazione, oltretutto, si aggrava se si pensa che il progetto dell’Asse di Penetrazione è ad uso e consumo del settore dei cantieri navali che producono yacht. Un settore che, certo, rappresenta una parte importante dell’economia viareggina, ma non per questo può arrogarsi il diritto di pretendere la distruzione di un pezzo di Parco. La Pineta è di tutte e tutti, anche di chi lo yacht non se lo può permettere.

Riguardo al rilevante problema del traffico intorno al centro di Viareggio, in realtà le soluzioni esistono, e come sempre, possono essere considerate tali solo se il punto fondamentale consiste nel diminuire il numero specifico di veicoli circolanti. In questo caso in particolare si tratterebbe dell’istituzione di parcheggi pubblici (in aree già edificate) dai quali partano linee di navette continue da/per il centro. In vista dell’importante voto alla Variante Urbanistica di domani (mercoledì 18 Ottobre), vogliamo chiedere ai Consiglieri Comunali di Viareggio di pensare davvero al futuro della città in ottica ecologista. E’ da poco stata approvata, in ambito europeo, la Nature Restoration Law, un provvedimento che rappresenta una rivoluzione copernicana per la gestione del territorio, prevedendo il ripristino degli ecosistemi naturali degradati dall’azione dell’essere umano. E’ del tutto evidente che non può esserci ripristino se non c’è conservazione dell’esistente, e cioè la Pineta di Viareggio e il Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli.

Luca Fidia Pardini, Marta Lugano

Co-portavoce Europa Verde – Verdi per la Provincia di Lucca

Eros Tetti

Co-portavoce Europa Verde – Verdi Toscana

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