Il dramma della Palestina e il sogno di Gusmano per i bambini di Gaza hanno sfilato al Carneval Darsena.

Il tema della Palestina irrompe al Carneval-Darsena grazie al “Mi Carro” intitolato “Il sogno di Gusmano Palestina Libera.” realizzato da Alessandro Giannetti del Collettivo “Dada Boom”.

I mi carri, costruiti sui carrelli della spesa, sono, ormai, un appuntamento fisso del Carneval-Varignano. Quest’anno la festa per i bambini al Varignano è andata in scena venerdì 9 febbraio alle ore 16 come sempre presso Piazza Donatori di sangue, nonostante la pioggia abbia in parte disturbato l’evento. La stessa sera era in programma la sfilata della Darsena ma a causa del maltempo è stata rinviata alla settimana dopo. Venerdì 13 al secondo carnevale di Italia, dopo quello di Viareggio, hanno sfilato le mascherate dei rioni e dei vari gruppi aggregativi. Il rione Varignano con la sua maschera ufficiale, Gusmano menerstrello del Varignano, in prima fila ha aperto la sfilata caratterizzata da tante bandiere della Palestina che si mescolavano a quelle del rione. Gusmano ha un sogno portare il carnevale a tutti i bambini, compresi quelli di Gaza. A Gaza è in atto un vero e proprio genocidio. Ce lo ricorda il canarino Titti: “Mi è semblato di Vedele un genocidio” ma ce lo ricorda soprattutto il tribunale internazionale dell’AIA. A Gaza non c’è il tempo per festeggiare il carnevale c’è da difendersi dall’aggressione sionista che sta uccidendo migliaia e migliaia di bambini. Mentre il carnevale ufficiale sempre più omologato sta in silenzio chi crede nel carnevale popolare fatto dal basso lancia un messaggio inequivocabile. E la reazione della gente è stata di apprezzamento. Applausi, saluti e gente che chiedeva di comprare la bandiera palestinese. In molti si sono aggregati dietro alla sfilata. Ma la cosa più importante + che queste immagini sono arrivate a Gaza e hanno fatto sentire meno sola la popolazione di quella zona.

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